Guida ai migliori vini italiani

L’Italia vanta un’eccellente reputazione nel campo della cucina e della ristorazione: che si tratti di piatti innovativi o di vini pregiati, la nostra penisola non ha nulla da invidiare al resto del mondo. Anzi, spesso intenditori e appassionati da tutto il mondo acquistano prodotti nostrani o attraversano oceani per raggiungere la patria del gusto.

Orientarsi tra la miriade di bottiglie in commercio non è certo un’impresa semplice. Un primo trucco per riconoscere la qualità del vino è, indubbiamente, individuarne la provenienza. In generale, optare per un vino italiano è di per sé una garanzia, ma anche la regione di origine fa la differenza.

Classifica Vini Italiani

Per scegliere quale vino comprare esistono guide cartacee e classifiche online relative alle migliori bottiglie, ma si possono trovare persino dei comparatori di prezzi come http://www.migliori5.it che offrono diverse offerte per bottiglie di vino più o meno pregiate.

Regina indiscussa è la toscana che con oltre 427 riconoscimenti ottenuti dalle cinque Grandi Guide Italiane (Veronelli, Gambero Rosso, Touring Club, Bibenda e l’Espresso) distanza nettamente tutte le rivali.

Al secondo posto troviamo il Piemonte con la bellezza di 390 vini premiati dalle Grandi Guide, seguito fa Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli. La classifica continua e si chiude con il Molise, a cui sono stati riconosciuti solamente 3 vini.

Per quanto riguarda le singole bottiglie, invece, le classifiche variano a seconda del sito di riferimento. Inoltre, se desiderate trovare il vino giusto per una serata tra amici o per un’occasione speciale, potete affidarvi a delle pagine pensate apposta per consigliare la bottiglia giusta per ogni occasione. Vino Veritas e Vino.it sono tra i migliori siti da cui poter trarre ispirazioni sulle tendenze del momento, sugli abbinamenti più adatti e sulle classifiche dei vini più apprezzati - rossi, rosé e bianchi.

Bottiglie classiche

Oltre ai vini nuovi prodotti ogni anno, esistono anche dei classici intramontabili che sono conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo, come l’Amarone della Valpolicella (vino veneto del 2005), il Brunello di Montalcino (vino toscano del 2007), il Franciacorta Rosé Extra Brut Cuvée (vino lombardo del 2004) e il Passito di Pantelleria (vino siculo del 2010) solo per citarne alcuni.

All’estero poi, poter offrire dei vini italiani è considerato un vero e proprio vanto. Perciò è probabile che le bottiglie appena citate siano disponibili in ristoranti di un certo livello, e che siano anche più costose rispetto a quelle acquistate a casa.

Se volete saperne di più e immergervi completamente nel mondo del vino, le cinque Grandi Guide di cui abbiamo parlato poco fa sono quanto di meglio possiate trovare in circolazione. La guida Gambero Rosso, ad esempio, classifica i vini migliori dell’anno in base ai premi vinti e alla categoria “Tre Bicchieri” e propone anche una lista di vini “Riscoperti”, ovvero tutte le bottiglie che non erano state pienamente apprezzate al primo assaggio (generalmente avvenuto nelle stagioni precedenti) ma che con il passare del tempo hanno dimostrato di essere particolarmente apprezzati dal grande pubblico o sono stati, appunto, riscoperti da nuovi panel di assaggiatori.

Con una guida dettagliata e affidabile di questo tipo è possibile ottenere tutte le informazioni necessarie a fare la scelta giusta in ogni occasione e a sfoderare qualche perla di cultura con cui stupire i commensali.